Storia Del 1° Maggio

Storia Del 1° Maggio

Il 1 Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. Commo, parola del greco antico indicante il dialogo fra il coro e gli attori, qui invece è un suono che «richiama l’immaginario dello spazio comune, un esperimento prezioso in tempi avari di partecipazione politica ma anche culturale e sociale», spiega Roberto Iovino, nella vita nell’ufficio legale della Cgil ma qui nella veste di uno dei responsabili del progetto insieme a Betta Piccolotti, consigliera comunale a Foligno e della segreteria di Sel.

La «furia dei cervelli» offre la prima complessiva interpretazione, sociologica, giuridica e politica, delle mobilitazioni del lavoro della conoscenza a difesa della scuola e del rilancio dell’università pubblica iniziate nel 2008, del lavoro autonomo e tra le partite Iva, delle mobilitazioni dei lavoratori dello spettacolo che hanno occupato il Teatro Valle di Roma dei freelancers americani che dal 1995 si sono organizzati in un sindacato.<img class=’alignright’ style=’float:right;margin-left:10px;’ src=”https://lastoriaitaliana.files.wordpress.com/2016/02/c0783-restart25252bsystem25252bintermatrix.jpg” width=”264″ alt=””/>

Da un lato si prevede, come avviene già da tempo in molte regioni, di istituire con modifica di legge un contributo obbligatorio di 1 euro a pernottamento per ciascun ospite (con varie eccezioni, tra cui i bambini e i rifugi), versamento non soggetto a tassazione e destinato ad un fondo provinciale: Considerati i 29 milioni di presenze annue e le possibli esenzioni, possiamo ricavare 25 milioni di euro”, ha spiegato Berger.

Il regista Cristian Marazziti a proposito del suo film, E-Bola”, esprime la speranza che il suo film possa diventare un modo per parlare di questa malattia in maniera educativa per i giovani, proprio per questo Abbiamo coinvolto un team proveniente da tutto il mondo, con l’unico scopo di abbattere barriere e diversità e combattere un nemico comune”.

Il progetto YouMODY, un nuovo modo di fare shopping, unico per stile e innovazione, è un portale () grazie al quale il cliente, dovunque si trovi e con un qualsiasi devices, può passeggiare” virtualmente per le strade di Firenze, entrare in un negozio e acquistare i prodotti, rigorosamente made in Italy”, come se si trovasse veramente nella nostra città.

Doc/it torna quest’anno nel contesto del più importante festival e mercato cinese di documentari – GZDOC, dove l’Italia sarà presentata come Paese d’Onore: il riconoscimento di Italy Country of Honor” è il prezioso frutto dell’accordo di cooperazione di lungo periodo siglato tra Doc/it e GZDoc, Guangzhou International Documentary Film Festival (Canton) nel 2014.

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