In 600 Alla Festa Del Lavoro Al Sant’Artemio

Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, questa settimana, il 1°maggio, si celebra la Festa del lavoro Festa dei lavoratori in Italia e in molti paesi nel mondo. L’anno seguente quattro operai, quattro organizzatori sindacali e quattro anarchici furono condannati a morte, colpevoli di aver organizzato lo sciopero e la manifestazione per le otto ore di lavoro nell’anno precedente. Quindi, quando si accede al nostro sito web, nel rispetto della Direttiva UE 2009/136/CE e del provvedimento 229 dell’8 maggio 2014 del garante della privacy, l’utente ci autorizza all’utilizzo dei Cookie. Del resto si tratta di una scommessa dall’esito quanto mai incerto: la mancanza di un unico centro coordinatore a livello nazionale – il Partito socialista e la Confederazione generale del lavoro sono di là da venire – rappresenta un grave handicap dal punto di vista organizzativo. In America, la festa del lavoro venne celebrata, con cadenza annuale, da circa cinque anni rispetto l’arrivo in Italia, che combacia col 1890. In Italia, così come anche nel resto dell’Europa, è un giorno festivo retribuito, ovvero un giorno in cui le attività lavorative sono sospese, ma i lavoratori percepiscono ugualmente la loro retribuzione paga. La soluzione wildiana vale a dire la tecnica, che avrebbe dovuto rappresentare la liberazione dell’umanità dal labor (fatica) e il ritorno” (almeno così dicevano i grandi autori del passato) ad un’età di oziosa felicità, a causa dell’assurdo sistema economico vigente, prende più i caratteri di un’apocalisse. All’inaugurazione, prevista per le 12, interverrà il presidente del Consiglio Renzi. Ma a far cadere definitivamente la scelta su questa data furono i gravi incidenti accaduti nei primi giorni di maggio del 1886 a Chicago ( USA ) e conosciuti come rivolta di Haymarket Il 3 maggio i lavoratori in sciopero di Chicago si ritrovarono all’ingresso della fabbrica di macchine agricole McCormick.

La festa dei lavoratori, che come ci sarà oramai noto non viene commemorata solamente in Italia bensì in moltissimi altri paesi del mondo , ha a seconda del luogo dove viene celebrata, delle caratteristiche tutte particolari che seguono delle vere e proprie tradizioni. Fra i grandi appuntamenti di maggio poi (paralleli all’Expo) l’arrivo del Giro d’Italia, i campionati del mondo di sci nautico, canoa e kajak all’Idroscalo e i giochi senza barriere all’Arena. Si tratta del 1° maggio del 1947, quando gli uomini del bandito Giuliano aprirono il fuoco sulla folla di dimostranti. Inizialmente, il gruppo veniva conosciuto con la denominazione di Nobile Ordine ma, a causa del mondo ecclesiastico, tale nome venne successivamente cambiato. Quando inizia a lavorare per Music Television, però, ha già all’attivo un curriculum di diversi programmi come Hanging Out, Select, Hitlist Italia, MTV on the Beach ed altri in lingua inglese. Durante il ventennio fascista, nel 1923, il primo maggio venne abolito e la festa dei lavoratori si sovrappose al cosiddetto Natale di Roma (che cadeva il 21 aprile), anniversario della fondazione della Capitale nel 753 a. C, ma nel 1947 la festa del lavoro tornò ad essere ufficialmente festa nazionale. Insomma, al di là dei lauti festeggiamenti del governo, il problema della disoccupazione in Italia resta uno dei più pungenti e tragici della nazione.

Per merito di altre organizzazioni sindacali si scelse poi la data del primo giorno di maggio e soprattutto dei fatti avvenuti nel 1886 a Chicago (USA) con la rivolta di Haymarket durante la quale la polizia represse col sangue una rivolta scoppiata dai lavoratori in protesta davanti all’azienda di produzione di macchine agricole McCormick. L’antico Niiname-sai veniva festeggiato privatamente dalla Famiglia Imperiale mentre il Kinro Kansha No Hi è oggi festa nazionale per tutti. L’allora presidente Grover Cleveland ritenne che la festa del primo maggio avrebbe potuto costituire un’opportunità per commemorare questi episodi. Questa abitudine, chiamata maypole dancing, era accompagnata dalla sfilata chiamata The May Queen” durante la quale veniva incoronata la più bella bambina del villaggio, eletta Regina di Maggio. Questa giornata nasce dalla festa di raccolta del riso, una tradizione antichissima e perpetrata di generazione in generazione che ha finito per essere recepita come una festa di ringraziamento per il posto di lavoro. La collettività non vive di ricorrenze retoriche e imposte – come l’ Expo , per capirci – ma di date che si sono consolidate nel corso del tempo, nella storia.

Le trasformazioni sociali, il mutamento delle abitudini ed anche il fatto che al movimento dei lavoratori si offrono altre occasioni per far sentire la propria presenza, hanno portato al progressivo abbandono delle tradizionali forme di celebrazione del 1 maggio. L’ 11 novembre del 1887 a Chicago ( USA ), quattro operai, quattro organizzatori sindacali e quattro anarchici furono impiccati per aver organizzato il 1º maggio dell’anno precedente lo sciopero e una manifestazione per le otto ore di lavoro. Durante il Ventennio fascista la festa dei lavoratori venne abolita da Mussolini, pur continuando in clandestinità. Questa giornata è stata istituita dallo stato come festa nazionale per festeggiare il fatto di avere un lavoro: di certo in una cultura come quella nipponica è nota la grande considerazione della quale l’attività lavorativa gode. Più in generale, però, in questa giornata – che è giorno di festa in gran parte del mondo e non solo in Italia – si ricorda l’impegno del movimento sindacale. Ecco allora una breve storia del 1 maggio, festa dei lavoratori: le origini di questa ricorrenza che si festeggia in Italia e nel mondo.

In Italia il governo di Francesco Crispi usa la mano pesante, attuando drastiche misure di prevenzione e vietando qualsiasi manifestazione pubblica sia per la giornata del 1 maggio che per la domenica successiva, 4 maggio. Sono diverse curiosità che gravitano attorno a questa giornata: innanzitutto durante questo giorno i bambini regalano i loro disegni ai passanti, ed in secondo luogo anche i giapponesi festeggiano il Primo maggio come giornata del Lavoro… forse questo è merito della globalizzazione e dei rapporti commerciali sempre più stretti con i partner europei ed americani. La dimensione ludica della lotta di classe era una delle tesi di operaisti buontemponi negli anni 70. L’Italia, del resto, è un eterno laboratorio sociale e solo qui il sindacato si è trasformato in impresario teatrale con i quattrini non degli associati, ma di tutti i contribuenti. Per i finlandesi infatti, la data del primo maggio indica la fine del lunghissimo periodo invernale e l’arrivo della primavera, stagione che anticipa l’estate. Gli avvenimenti risultano essere due: il primo di essi consiste nell’ottenimento, a livello mondiale, dei diritti del lavoro, ovvero la riduzione delle ore lavorative che passarono dall’essere dodici, ed in alcuni casi quattordici, ad otto ore lavorative distribuite su cinque-sei giorni. Cresce la sfiducia sia fra i laureati che non, e sempre più ragazzi si chiedono se abbia davvero un senso impiegare soldi ed energie ed anni di vita nei percorsi universitari per poi trovarsi a vent’anni, con una laurea e senza un lavoro. Nonostante la repressione messa in campo dalla maggior parte dei governi, il primo maggio del 1890 fu estremamente partecipato e, ad oggi, questo giorno è festa nazionale in molti Paesi, come Cina, Russia, Cuba, Turchia, Brasile e Stati dell’Unione Europea.

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